QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI DELLA FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLE VENE VARICOSE? (Parte 1)

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Le calze elastiche e le bende sono presidi sanitari molto importanti nella prevenzione e nella cura delle varici degli arti inferiori, della sindrome post-trombotica e delle malattie del sistema linfatico.

Le calze elastiche Ve ne sono di molti tipi in relazione alla forma, alla lunghezza, alla capacità elastocompressiva. Le calze elastiche, per essere terapeutiche devono presentare una compressione graduata in senso decrescente dal basso verso l’alto ( vedi figura a piè di pagina). La compressione delle calze terapeutiche si misura in mmHg (millimetri di mercurio) ed in base a questa capacità elastica di distinguono 4 classi di compressione. La prescrizione di una calza elastica è un atto importante e va fatta solo dopo aver preso le misure della gamba in determinati punti. Nelle fasi iniziali della malattia le calze elastiche bloccano l’evoluzione della malattia e presentano una azione terapeutica paragonabile a quella dei farmaci flebotonici. L’azione terapeutica della calza elastica è sfruttata anche nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico per le varici o nei pazienti sottoposti a scleroterapia. Nei pazienti con semplici varici degli arti inferiori la benda può essere sostituita da  una calza elastica. L’utilizzo delle bende elastiche inoltre è fondamentale nella cura delle ulcere  venose degli arri inferiori. L’uso di calze elastiche antitrombo RelaxSan Medicale Antiembolism è garantito dalla fisiologica decrescenza della compressione e dalla totale assenza del fenomeno laccio al di sopra della caviglia.

Possono essere la conseguenza di diversi disturbi, dovuti a fattori genetici, trombi a carico delle vene profonde, insufficienza venosa, problemi di circolazione, deficienza della pompa muscolare, obesità.

  • peso;
  • altezza;
  • circonferenza della caviglia;
  • circonferenza del polpaccio;
  • circonferenza della coscia;
  • lunghezza della gamba.

Solo negli Stati Uniti, le vene varicose – delle dilatazioni nodose dei vasi sanguigni che si sviluppano soprattutto nelle gambe – colpiscono circa la metà della popolazione adulta.

La compressione elastica, sempre unita alla deambulazione ed a fianco della terapia farmacologica (antiinfiammatoria/eparinica), trova la prima indicazione al trattamento ed alla prevenzione dell ‘estensione. – Le calze a compressione elastica graduata riducono l’incidenza di TVP dopo chi-rurgia con compressione ottimale da 18-20 mmHg alla caviglia a 8 mmHg alla coscia. Potranno essere prescritti bendaggi o calze elastiche da indossare per alcuni giorni fino ad alcune settimane al fine di accelerare il processo di riassorbimento delle vene. 8,44 € Disponibilità Pic Flexa Max Benda Elastica Le bende elastiche compressive sono adatte per la cura di disturbi venosi agli arti inferiori acuti o cronici. 8,89 € Disponibilità Safety BENDA IDEAL Benda elastica per bendaggi compressivi, per il fissaggio della medicazione, per uso sportivo e post-traumatico, lavabile con acqua tiepida e sapone neutro. 4 Le perforanti gemellari, quelle della faccia esterna della coscia e altre non in comunicazione con gli assi safenici e che danno origine a vene varicose. Quando questa legatura recidiva, mancando la safena, si formeranno vene varicose alla coscia anche dove prima dell’intervento non c’era niente. Questo flusso può risalire sulle vene di Giacomini che termina nella safena interna, ed essere la causa di vene varicose recidive della safena interna. Grazie alla pressione esercitata alla caviglia che diminuisce salendo verso la coscia, viene favorita la corretta circolazione sanguigna fondamentale per la salute delle gambe e il benessere del corpo.

Indossare calze elastiche o fasce elastiche può essere di giovamento a coloro che sono predisposti alla tromboflebite?

  • indossare le calze elastiche,
  • assumere un blando anticoagulante prima della partenza.

Per l’elastocompressione impiegheremo bende con una componente elastica predominante, tale da dare alla benda un allungamento fino al 140 % della sua lunghezza.

l’utilizzo della calza elastica. Si misurano in DEN ,ossia il calibro della fibra elastica con cui vengono intessute. Attualmente, il metodo diffuso di fasciatura è sostituito dall’uso della maglieria a compressione - calze elastiche speciali, calze e collant. La benda viene applicata nella direzione dalla caviglia alla base delle dita dei piedi, afferrando il tallone, quindi nella direzione opposta al terzo superiore dello stinco o della coscia. Si tratta di calze elastiche a compressione graduata semplici da adottare tutti i giorni, grazie a alla vastità di colori in cui sono disponibili. L’indebolimento del tessuto connettivo della parete venosa può alterare il corretto funzionamento delle valvole presenti nelle vene che consentono la risalita del sangue dalla periferia verso il cuore. A seconda della gravità della malattia varicosa possono essere prese in considerazione varie soluzioni terapeutiche: - Compressione delle varici con calze elastiche terapeutiche o bendaggi. In caso di varici di piccole dimensioni o di capillari, può essere sufficiente la compressione con un tampone e delle strisce di cerotto e una calza elastica leggera. In generale, le bende rigide vanno applicate senza tirare troppo, mentre le bende elastiche vanno tirate per circa la metà della loro estensibilità.

PRIMA DELLA RIMOZIONE DEI CAPILLARI NELLE GAMBE: CHE COSA SONO CAPILLARI E VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI?

  • Dolore e dolenzia alle gambe;
  • Pulsazioni o crampi;
  • Sensazione di pesantezza o gonfiore alle gambe;
  • Prurito, irritazione o iperpigmentazione della cute;
  • Sindrome delle gambe senza riposo.

Le Calze Elastiche Le calze sono più accettate da medici e pazienti perché più gradevoli ed apparentemente più facili da posizionare.

Le calze sono prodotte in diverse lunghezze: al ginocchio, alla coscia, alla vita. Medi si occupa della salute delle vene dalla A alla Z con prodotti che assicurano ai pazienti un’ottima efficacia terapeutica, migliorando la qualità della vita. Le varici, come già sappiamo, sono definite come una dilatazione permanente delle vene del circolo venoso superficiale, con conseguente ristagno di sangue a livello delle gambe. Il fatto di riprendere precocemente a camminare e l’applicazione del bendaggio o delle calze elastiche, riduce ulteriormente questo rischio. L’insufficienza venosa può essere correlata ad alterazioni patologiche delle vene (dermatite da stasi, trombosi venosa profonda, varici) o a sovraccarichi funzionali a cui sono sottoposte (es. La manifestazione più tipica è la comparsa di vene ingrossate, dilatate e tortuose sulla superficie della pelle delle gambe e di altre parti del corpo. I problemi venosi compaiono spesso nelle persone predisposte – se già alcuni membri della famiglia soffrono di vene varicose ci sono maggiori probabilità di andare incontro a questa patologia. In questa situazione è consigliabile bere molto per ridurre il rischio di trombosi e l’uso di calze elastiche per tutta la durata del volo. «Sì, questa patologia si avvale di un trattamento chirurgico pressoché sempre risolutivo: la safenectomia perché le vene varicose sono pressoché sempre tributarie della safena. Essa origina dalla caviglia e decorrendo nella parte interna della gamba e della coscia giunge fino all’inguine, dove confluisce nella vena femorale comune. Per la presenza di questa fascia le vene varicose che noi vediamo ( varici ) quando un paziente soffre di  insufficienza  venosa superficiale sono delle vene accessorie e non la safena. Queste calze elastiche sono disponibili in questa categoria di compressione sono: i gambaletti, le calze autoreggenti e i collant nella variante Basic. Risale poi lungo la faccia interna della tibia e nella superficie anteriore della coscia fino a confluire nel sistema venoso profondo a livello inguinale, sboccando nella vena femorale. È possibile affrontare il problema con metodiche: Nel primo caso vengono utilizzate delle calze elastiche specifiche per la gestione dell’insufficienza venosa primaria. L’aggressività del trattamento chirurgico, la ripetitività del trattamento sclerosante, il fastidio (discomfort) delle calze elastiche e l’elevata frequenza di recidive scoraggiano spesso i pazienti. Dopo il trattamento dovrà essere indossata una calza elastica oppure, nei casi di varici maggiori, sulla gamba verrà applicato un bendaggio multistrato per alcuni giorni. Infine sarà normale vedere l’arto inferiore gonfio, per cui è fondamentale l’utilizzo, nelle settimane successive all’intervento, della calza elastica.