Dieta nella cirrosi epatica scompensata

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MICI (malattie infiammatorie croniche intestinali) Grazie a questa tecnica (TIPS, Transjugular Intrahepatic Porto-systemic Shunt) si riduce l’ipertensione portale che si crea a causa della cirrosi epatica.

Le varici esofagee rappresentano uno dei sintomi principali di alcune patologie epatiche, come la cirrosi. In questo caso si può avere la presenza di varici esofagee anche senza cirrosi epatica. In tutti questi casi si ha la presenza contemporanea di varici esofagee e di cirrosi epatica. In questo caso si possono avere le varici esofagee con presenza contemporanea di ascite ed epatomegalia ma senza che si abbia la presenza di cirrosi epatica. La diagnosi delle varici esofagee è spesso contemporanea a quella di cirrosi epatica. Difatti l’alcol provoca un aggravamento dei sintomi della cirrosi epatica, comprese le varici esofagee. Sono stati inclusi 19 studi randomizzati sulla legatura con bendaggio rispetto ai beta-bloccanti non-selettivi per la prevenzione primaria delle varici esofagee. In conclusione, questa revisione ha evidenziato un effetto benefico della legatura con bendaggio sulla prevenzione primaria del sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore in pazienti con varici esofagee. La gravità della cirrosi viene valutata attraverso un modello per la malattia epatica (MELD).

I fastidi, come abbiamo detto, non sono solo estetici, ma anche fisici: stanchezza continua, difficoltà nei movimenti, dolore. Ecco alcuni rimedi naturali che possono alleviare i sintomi delle vene varicose.

  • Terapia medica
  • Terapia endoscopica
  • Terapia radiologica
  • Terapia chirurgica

Il trattamento per la cirrosi epatica dipende dalla causa della malattia e dall’eventuale presenza di complicazioni.

L’encefalopatia epatica può migliorare, nel momento in cui vengono tenute sotto controllo le altre complicanze della cirrosi. Vengono indicati farmaci specifici per il trattamento di vari sintomi di cirrosi, come il prurito e il dolore addominale. a cura del Prof. Gaetano Idéo Che cos’è la Cirrosi epatica?La cirrosi epatica è una malattia cronica caratterizzata da alterazioni della struttura e delle funzioni del fegato. Per questo motivo, per valutare con maggiore sicurezza le aspettative di vita, bisogna conoscere la situazione dell’evoluzione della cirrosi epatica relativa al singolo paziente. Nella fase della cirrosi epatica compensata il paziente può non presentare nessun sintomo e persino non accorgersi di essere malato. Nella fase della cirrosi epatica scompensata i tassi di sopravvivenza sono sensibilmente ridotti. Il documento allegato parla di ipertensione portale, di varici esofagee, di cirrosi epatica da HCV o virus dell’apatite C, e di trombocitemia secondaria. Le cure variano a seconda della gravità delle cause scatenanti: per esempio, un’encefalopatia epatica acuta richiede la realizzazione (tra l’altro in tempo ristretti) di un trapianto di fegato. Le varici esofagee sono una dilatazione dei vasi dell’esofago, tipico di chi ha una malattia del fegato come la cirrosi.

Le varici esofagee e le varici gastriche non dànno sintomi, se non quando avviene il sanguinamento, cioè queste varici, per la pressione indotta dall’ipertensione portale, scoppiano e causano sanguinamento.

  • Grave cirrosi o insufficienza epatica.

Trattamento della sindrome epatorenale in pazienti con cirrosi epatica, in associazione alla somministrazione di albumina umana.

I sintomi della cirrosi epatica inizialmente sono difficili da riconoscere: diventano più evidenti, comunque, a mano a mano che la patologia si evolve. La condizione è in genere correlata a un aumento della pressione sulle vene che forniscono sangue all’ipertensione epatica, noto anche come portale ed è causata da cirrosi del fegato. Le varici esofagee non danno sintomi, generalmente il paziente con cirrosi non sa di avere questo problema finché esegue una gastroscopia di controllo. Sintomi La cura per le e i rimedi naturali servono per curare l’eccessiva dilatazione delle vene dell’intestino retto, appena sopra all’ano. I sintomi più frequenti della cirrosi sono: Sintomi in fase avanzata o terminale Nelle fasi successive della cirrosi, si può vomitare sangue o avere feci nere o catramose. Le cause più frequenti di ematemesi sono l’ulcera gastroduodenale e la rottura delle varici esofagee nella cirrosi epatica. Nelle due immagini in basso vediamo varici isolate della grande curvatura (IGV1) e dell’antro (IGV2), che sono dette anche GAVE, cioè ectasie vascolari gastriche antrali. Epato-spleno-megalia in caso di Schistosomiasi epatica La schistosomiasi dev’essere subito trattata, per prevenirne le complicanze, che sono la cirrosi epatica, l’insufficienza renale, il sanguinamento dalle varici esofagee. Il trapianto di fegato può costituire l’extrema ratio in pazienti affetti da cirrosi epatica con sanguinamento recidivante di varici esofagee.

Gli iniziali sintomi della cirrosi epatica sono scarsi.

  • Evitare alimenti e fattori scatenanti, come alcol e fumo, che aumentano le secrezioni gastriche.

  • Complicanze della cirrosi: ascite, peritonite batterica spontanea, sindrome epato-renale, varici esofago-gastriche, encefalopatia epatica

Lo sviluppo di varici esofagee e/o gastriche rappresenta una delle conseguenze di maggiore rilievo clinico della ipertensione portale. Malattie del fegato e altre cause di varici esofagee Le varici esofagee sono più spesso una complicanza della cirrosi, una irreversibile cicatrizzazione del fegato. ), così come i sintomi che derivano dalla cirrosi e dalla conseguente insufficienza epatica. Dr. Simona Oberhammer Nella maggior parte dei pazienti con cirrosi sottoposti a terapia con analoghi nucleotidici per infezione da virus dell’epatite B si ha anche regressione delle varici esofagee preesistenti. Nella maggior parte dei pazienti con cirrosi sottoposti a terapia con analoghi nucleotidici per infezione da virus dell’epatite B si ha anche regressione delle varici esofagee preesistenti. Leggi anche; Il trattamento per la cirrosi epatica dipende dalla causa della malattia e dall’eventuale presenza di complicazioni. Il paziente con cirrosi epatica con già evidente versamento ascitico, ittero, o pregresso episodio di sanguinamento delle varici esofagee, è ritenuto un paziente con scarse possibilità terapeutiche. I sintomi, i segni clinici e le complicazioni dell’insufficienza epatica possono essere di vario genere; certi fattori sono presenti sia nella forma acuta che cronica, mentre altri risultano più specifici. I segni e i sintomi dell’insufficienza epatica cronica sono spesso correlati alla necrosi (morte) delle cellule del fegato.

La terapia della cirrosi epatica consiste nel controllo dei sintomi (terapia sintomatica) e nella prevenzione e trattamento delle complicanze, soprattutto quelle emorragiche.

Alcune delle cause che possono provocare l´apparizione di varici nello stomaco possono essere: Il trattamento iniziale dell´emorragia per varici gastriche si concentra nella rianimazione, allo stesso modo delle varici esofagee.

Altre tecniche contro l´emorragia refrattaria comprendono: Le varici esofagee sono spesso conseguenti a un fegato malato, nella maggior parte dei casi colpito da una grave forma di cirrosi epatica. La causa più frequente di ipertensione portale e quindi di comparsa di varici esofagee e/o gastriche (si formano nel fondo dello stomaco, vicino all’esofago) è la cirrosi epatica. Circa il 70% dei pazienti con cirrosi epatica presentano varici, dei quali il 30% sanguinerà entro due anni ed il 50% nel corso della vita. Il trattamento di scelta come prevenzione per il ri-sanguinamento da varici esofagee è rappresentato dalla legatura della varici e dall’uso dei beta bloccanti. Risorse Web: Le anomalie a livello della permeabilità gastroduodenale ed intestinale sono di frequente riscontro nei pazienti affetti da cirrosi epatica e correlano con il grado di ipertensione portale. Solo una parte dei pazienti ha la cirrosi epatica, cioè una malattia epatica avanzata, anche se il nome della loro malattia contiene la parola “cirrosi”. Una tecnica molto promettente per il trattamento dell’emorragia da rottura di varici esofagee o gastriche è lo shunt porto-sistemico intraepatico transgiugulare (TIPS), di recente introduzione. Solamente in pochi casi, le varici esofagee si caratterizzano per avere natura congenita, visto che altrimenti spesso corrispondono alla più grave complicanza della cirrosi epatica. In Italia, invece, nella maggior parte delle persone che sono colpite da queste disturbo, si tratta di una conseguenza dovuta alla cirrosi epatica.

Emorragie digestive TERAPIA ENDOSCOPICA VARICI ESOFAGEELegatura elastica di voluminosa varice esofagea in cirrosi 57

Le varici esofagee sono il risultato dell’ipertensione portale che di solito è causato dalla cirrosi epatica. I danni al fegato indotti dalla cirrosi epatica non sono reversibili, tuttavia le terapie possono alleviare e controllare i sintomi. L’ipertensione portale, infatti, complica la cirrosi epatica condizionando lo sviluppo di ascite (versamento di liquido nell’addome) e circoli collaterali tra cui le varici esofagee. Trattamento dell’emorragia acutaLa rottura delle varici esofagee (che si presenta con ematemesi e/o melena) è la causa di 60% - 70% delle emorragie digestive nella cirrosi. Si presume che la rottura delle varici esofagee sia la conseguenza della risalita di succhi gastrici lungo l’esofago (rigurgito o reflusso), la cui acidità erode la tonaca mucosa esofagea. Ai sintomi tipici delle varici dell’esofago si aggiungono quelli della malattia sottostante, ad esempio quelli derivanti dalla cirrosi (ittero, vomito, dolorabilità epatica, edemi, splenomegalia, ascite). Vengono, quindi,  programmate altre sedute di legatura della varici esofagee residue a distanza di circa due settimane. Parlare di dieta per la cirrosi epatica, diversamente dal caso di altre “diete per…”, ha certamente un senso. Nel caso di cirrosi con presenza di encefalopatia epatica è consigliabile una riduzione dell’apporto proteico per evitare l’innalzamento dei livelli di ammoniemia.

Il Gastroenterologo Endoscopista effettua procedure endoscopiche terapeutiche, tra le quali riveste un posto importante quella della bruciatura (sclerosi) o legatura (legatura endoscopica con lacci elastici) delle varici esofagee.

Le varici gastriche (in genere situate nel fondo dello stomaco) sono difficili da aggredire e possono essere trattate con un collante (cianoacrilato) per evitare che sanguinino. 1b) Pazienti con cirrosi epatica e varici esofagee L’insorgenza della cirrosi epatica è potenzialmente influenzata dalla dieta. Inizialmente, la cirrosi epatica è una malattia asintomatica; la diagnosi precoce di questo stadio, altrimenti definito cirrosi compensata, è fondamentale alla buona riuscita della terapia. La rimozione degli agenti eziologici e l’adozione di una dieta per la cirrosi sono fondamentali, anche se l’ipertensione della vena porta (modificazione patologica dalla quale In caso di cirrosi alcolica, la sospensione definitiva dell’abuso comporta un MAGGIOR ripristino della funzionalità epatica rispetto al trattamento delle altre forme cirrotiche. Un altro accorgimento fondamentale da seguire nella stesura della dieta per la cirrosi epatica è la restrizione dal sodio alimentare. Le cause di infiammazione epatica e quindi di cirrosi sono riconducibili a tre cause: Il significato ed il tipo di dieta cambiano molto a seconda dello stadio della malattia. Nella cirrosi epatica compensata la dieta non è particolarmente restrittiva, fatta salva l’abolizione totale dell’alcol e la riduzione del sale da cucina. Nella maggior parte dei casi l’ porta a decesso per epatica o per emorragia da rottura di varici esofagee o gastriche, raramente per compromissione delle condizioni generali ( neoplastica). Trattamento dell’emorragia acuta da varici gastriche.Le varici gastriche sono presenti in circa il 20% dei pazienti con cirrosi. Le principali cause della cirrosi epatica sono l’abuso di alcol e le infezioni virali. Descrizione Legatura delle varici esofagee (Endoscopic Variceal Ligation, EVL) La tecnica della legatura ha quasi del tutto sostituito la sclerosi delle varici (gravata da maggiori complicanze). Nelle forme più gravi i sintomi possono includere: In concomitanza con la cirrosi si verificano varici esofagee, con rischio di rottura e sanguinamento. Dopo il ritorno a casa, è necessario consultare un medico, Se i seguenti sintomi: Per cirrosi epatica si intende un’alterazione anatomo-patologica irreversibile del parenchima epatico. Le cause Le cause della cirrosi epatica sono numerose e possono essere molto diverse fra loro. In alcuni casi la patologia può essere originata dall’assunzione di farmaci (cirrosi epatica iatrogena); l’evenienza è abbastanza rara, ma le probabilità non sono comunque nulle. I danni al fegato indotti dalla cirrosi epatica, come già accennato in apertura, non sono purtroppo reversibili, tuttavia le terapie possono alleviare e controllare la sintomatologia.